RABOSO 917 FOGLIA ORO: I LOVE YOU!

Pubblicato : 10/01/2018 11:09:52
Categorie : Colderove News

Dalle rive sinistre del fiume Piave, nella Marca Trevigiana, fino a scendere nei primi territori della provincia di Venezia, si coltiva il Raboso, questo antico vitigno autoctono: ci sono testi che ne documentano la sua coltura fin dal '600.

Conversando con i nostri contadini che lo coltivano da anni con passione, abbiamo sentito vari racconti sulle tradizioni di questa rustica e resistente uva, sopravvissuta persino alla fillossera del '800.

I navigatori veneziani della Serenissima chiamavano il Raboso "vin da vaio" ovvero "vino da viaggio" perché poteva affrontare i cambi climatici e il passare del tempo senza subire alterazioni, fu così che riuscirono a portarlo fino in oriente.

In tempi più recenti si narra che poco prima della 1a guerra mondiale (e in qualche caso ancor oggi), alla nascita di un bimbo si usava mettere da parte alcune bottiglie di Raboso d'annata da preservare fino al giorno delle sue nozze.

Queste terre e il fiume Piave sono state anche il drammatico palcoscenico di alcune fasi della prima guerra mondiale e il Raboso è stato anch'esso un modesto attore in questo scenario. Proprio alcune testimonianze dei soldati austriaci nell'autunno del 1917 hanno dato spunto al nome che abbiamo utilizzato in etichetta. In quel frangente i generali italiani avevano dato ordine alle famiglie del luogo di sfamare le truppe nemiche in ritirata: tale disposizione però si trasformò in una razzia di vino e alimenti da parte dei soldati d'oltralpe allo sbando. Le famiglie contadine, già provate dalla guerra, tentarono in tutti i modi di salvare per sé le scarse provviste, persino nascondendo i formaggi nelle vinacce di Raboso: fu così che inconsapevolmente crearono uno dei prodotti più tipici del territorio, il "Formaggio Ubriaco".

Tornando al vino, oggi il Raboso, grazie alle sue caratteristiche e alla sapiente lavorazione di agronomi ed enologi, è un vino apprezzato dagli intenditori di tutto il mondo e molto amato anche dai consumatori locali per le sue tipiche caratteristiche organolettiche e noi Gente di Colderove abbiamo contribuito alla sua notorietà trasformandolo in uno dei grandi rossi italiani: il pregiato e premiato Raboso Rosso '917 Foglia oro.

 

 

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